

LA GROTTA DI SAN GIOVANNI è raggiungibile da Cagliari percorrendo la S.S. 130 per Iglesias, e prendendo, dopo circa 40Km, il bivio per Domusnovas. Dal paese di Domusnovas, si prende una strada che corre parallelamente all'omonimo "Rio San Giovanni" e che, dopo circa 3Km, lasciando il centro urbano, porta all'ampio ingresso Sud della grotta. La bocca Nord della Grotta è invece raggiungibile, oltre che con l'attraversamento pedonale della cavità (accessibile anche ai disabili), percorrendo la nuova strada provinciale di circonvallazione, che si snoda in corrispondenza del bivio Domusnovas/Musei al Km 43 della S.S. 130 Iglesiente.
LA STATALE SUD OCCIDENTALE SARDA - 126 - che dall'isola di Sant'Antioco giunge alla periferia di Arborea, tra Iglesias e Guspini offre una cornice naturalistica veramente spettacolare: percorre le valli del rio Canonica, del rio Antas e del rio Bega, serpeggia fra monti impervi e dolci colline, tra la macchia, le querce e le sughere. 50Km impegnativi di curve e tornanti, uno dei tratti più tortuosi di tutta la Sardegna, ma ci fanno anche conoscere l'anima vera dell'Iglesiente. Il distretto metallifero di San Benedetto, il tempio di Antas, le spiagge di Buggerru, Fluminimaggiore, Ingurtosu, Arbus, il complesso di Montevecchio sono località da non perdere.
Anche il TEMPIO DI ANTAS narra questa storia millenaria: fondato dai cartaginesi nel VI secolo a.C. in un luogo di culto locale molto più antico, fu più volte rimaneggiato fino alla totale ricostruzione ad opera di Caracalla. Rimangono le imponenti colonne con capitello dorico del pronao, la cella con i frammenti di mosaico e i monumentali ingressi laterali, testimonianza della "contaminatio" tra tradizione punica e romana. Oggi il Tempio di Antas è cornice spettacolare per concerti notturni di musica classica.
Nei VILLAGGI MINERARI alle spalle di Piscinas si trovano gli edifici civili e i vecci impianti produttivi di Ingurtosu, l'isediamento minerario Ottocentesco più importante della SARDEGNA, inattivo dal 1964. Il complesso è costituito da blocchi cosruiti a vari livelli lungo il ripido pendio ed è caraterizzato dal Palazzo della Direzione - edificio mastoso ornato da un pittoresco loggiato neogotico - dalla chiesa di Santa Barbara e dal masiccio castellato in pietra costituito dal Pozzo Gal, oggi parte di un suggestivo villaggio fantasma.
Sardegna del Sud: culla dell'anima ....
La SARDEGNA è una delle regioni più estese d’Italia e una delle maggiori isole del Mediterraneo. Deve la sua popolarità principalmente alle acque terse e cristalline che lambiscono le sue coste, alla natura incontaminata e all’ospitalità unica dei suoi abitanti. Meta ambita per il turismo nazionale ed estero, la Sardegna costituisce un paradiso per le vacanze al mare, e le ricchezze che essa custodisce al suo interno.
Se risultano più o meno note le vicende relative ai primi insediamenti umani nell’isola, ben radicate nell’immaginario collettivo grazie alla presenza dei Nuraghi disseminati su tutto il territorio, più inesplorate appaiono invece le testimonianze storico- artistiche e culturali che, nel corso dei secoli, hanno dato corpo a tradizioni locali ricche e consolidate. A cornice di tali tradizioni una natura esuberante e multiforme, che offre paesaggi dai mille volti: aspre montagne, dolci pendii, corsi d’acqua e cascate, popolati da una fauna caratteristica che si lascia contemplare.
Il SUD- SARDEGNA, una vasta porzione di territorio che comprende le provincie di Cagliari e Carbonia- Iglesias, rispecchia fedelmente l’eccezionale diversità geografica e antropica che fa da sfondo alla storia dell’uomo e della sua cultura nell’Isola. Area privilegiata di contatto con i visitatori, rappresenta il luogo ideale per la tua Vacanza, alla scoperta di nuove suggestioni, ed offre itinerari diversificati in grado di soddisfare anche le richieste del visitatore più esigente!
ITINERARIO AMBIENTALE: Il Sulcis- Iglesiente vanta una enorme varietà di scenari dovuti alla complessa morfologia del suo territorio. Silenziose dune di sabbia bianchissima bagnate da acque cristalline, vaste lagune che ospitano sorprendenti esemplari di flora e fauna e un sistema di grotte e cavità carsiche di grande spettacolarità.
ITINERARIO ARCHEOLOGICO: Sono molte le ragioni che spingono a visitare il Sud- Ovest della SARDEGNA. Una delle più attraenti è la ricchezza della cultura Fenicio- Punica che si manifesta nei pregevoli siti archeologici, agevolmente raggiungibili e visitabili.
ITINERARIO RELIGIOSO: Splendide Chiese, i cui stili architettonici vanno dal paleocristiano e romanico al neoclassico e che al loro interno custodiscono tesori artistici di grande valore: dipinti, affreschi e sculture. Per un viaggio nella storia, in un contesto naturalistico incontaminato, maestose torri costiere di epoca spagnola, utilizate come baluardo di difesa dalle incursioni piratesche, troneggiano fiere e possenti lungo i litorali.
Strade principali:
S.S. 131 arteria che collega Cagliari a Sassari
S.S. 130 collegamento con il Sulcis- Iglesiente
S.S. 195 collega Teulada attraverso Pula e Chia
S.S. 125 per l'Ogliastra (Muravera, Tortolì, Olbia)