

Chiesa Madonna del Pilar
Uno dei più interessanti monumenti minori del '300, la chiesa fu costruita durante la signoria del conte pisano Bonifacio dei Donoratico e dedicata a San Ranieri, patrono della città di Pisa. Fu commissionata da un certo Ruggeri dei Donoratico, discendente di Gherardo, primo signore di Villamassargia.
E' di stile romanico- gotico, come la chiesa parrocchiale.
L'impresa fu affidata ad un certo Arzocco de Garnas, toscano, presente in quegli anni nell'isola e allievo di Giovanni Capula che nello stesso anno 1307, portava a termine i lavori della Torre dell'Elefante a Cagliari.
A sinistra della facciata, su una pietra con cornice di forma romboidale, di fianco allo stemma dei Donoratico vi è scritto: "Questa opera è stata costruita dal maestro Arzocco de Garnas nell'anno del signore 1307".
La facciata, con arco gotico interno, è la sola parte dell'intero edificio conservata integra; è sovrastata da un campanile a vela unico, fra tutti i simili costruiti in Sardegna. A fianco, nella parte destra, fu costruita la casa baronale che comunicava con la chiesa per mezzo di una porticina, mentre sulla parte sinistra vi era l'opera di San Ranieri, un ospedaletto che costituiva una delle pochissime fondazioni sanitarie della Sardegna Medioevale. Ciò a dimostrare anche per quei tempi l'alto grado di civilà e di progresso cui era arrivata Villamassargia e la repubblica di Pisa.
Chiesa Parrocchiale Madonna della Neve
Venne iniziata verso il 1100 dai padri Benedettini di San Vittore di Marsiglia. I vittorini si erano insediati a Villamassargia poco prima del 1100 avendo nella vicinanze una grande azienda agricola donata dal giudice di Cagliari: essendo quindi Villamassargia il centro più importante della zona, iniziarono a costruire una chiesa grandiosa, proporzionata all'importanza del paese.
Ora, dopo il restauro, all'interno si vede che le colonne e i muri centrali
sono stati costruiti a pietra a vista, eccetto la parte anteriore che dalla metà del primo arco dà sulla facciata ricostruita in muratura ordinaria, inserendo anche tante pietre decorative che si trovavano originariamente sulla facciata.
Nel costruire le cappelle, gli Aragonesi portarono in alto i tetti laterali, per cui le finestre rimasero all'interno, seppur ormai inutili ai fini dell'illuminazione naturale.
Anticamente esisteva un campanile distinto dalla chiesa costruito nella parte sinistra della facciata: crollo nel 1820. Provvisoriamente ne fu costruito uno a vela sopra un muro della cappella di Sant'Antonio a sua volta nel 1936, per costruire quello attuale sull'angolo sinistro della facciata.

Villamassargia
Fra mare e cielo
(Distanza da Cagliari, 50 Km)
Cenni storici
La presenza dell'uomo a Villamassargia risale al VI- V millennio a.C., come dimostrano gli scavi presso la grotta funeraria de “Su Konkali de Korongiu Acca”, che hanno restituito reperti del neolitico. Il centro da allora è sempre stato abitato dall'uomo come dimostrano in particolare i numerosi nuraghi e tombe dei giganti. Nel 1300 Villamassargia era il centro più popoloso e più importante del Sulcis. Di quel epoca il “Castello di Gioiosa guardia” e numerose chiesette campestri.
Monumenti religiosi
Chiesa di Nostra Signora del Pilar : nome dovuto al culto della Vergine Spagnola del Pilar, fu eretta nel 1307. L'interno della chiesa è costruito in stile aragonese, mentre dall'esterno la facciata conserva lo stile originale, con l'incisione dello stemma della famiglia dei Conti di Donoratico. La chiesa si erge nel centro della piazza principale.
Chiesa della Madonna della Neve : costruita a partire dal 1100 per opera dei Padri Benedettini di San Vittore di Marsiglia e ultimata, successivamente, dai Pisani. All'interno si trovano ratabli intagliati e sculture lignee risalenti al ‘600.
Da visitare
Miniera di Orbai : Della miniera rimangono pregevoli testimonianze recuperate per un loro riutilizzo a fini turistici. Da non perdere il pregevole paesaggio forestale.
Centro storico : l'antico centro mantiene ancora i caratteri dell'edilizia tradizionale secondo la tecnica dell'adobe (mattone in terra cruda). E possibile visitare la casa di “Tzia Domitilla” inserita nell'ambito dell'Ecomuseo della Valle del Cixerri. Lungo il percorso si possono visitare i numerosi laboratori tessili.
Ambiente
S'ortu Mannu : sicuramente uno dei più belli ed antichi oliveti presenti in Sardegna. Costituito da circa 700 ulivi millenari di notevoli dimensioni, il più grande chiamato “Sa Reina” ha una circonferenza alla base di oltre 16 metri, che ne fa l'esemplare più imponente di tutto il Mediterraneo.
Santa Mariedda : di grande interesse naturalistico l'area attorno al vecchio rifugio dove si possono effettuare diversi sport quali il free climbing, il trekking e mountain bike.
A pochi kilometri didistanza dal paese si trovano le magnifiche spiagge di Plagemesu, Porto Paglia, Fontanamare e Punta S'Arena, tutte facenti parte di un unico maestoso litorale dalla bellezza mozza fiato.
Feste, sagre, eventi
Artigianato artistico e Centro Storico : durante il periodo estivo si tiene un importante fiera che offre la possibilità di visitare i numerosi spazi espositivi che si sviluppano lungo un itinerario interno al centro storico, con la possibilità di vedere e acquistare i prodotti più pregiati dell'artigianato artistico della Sardegna.
“Sagra de sa Tundimenta”, ultima settimana di Maggio.
Festa della Madonna del Pilar , seconda domenica di Ottobre.
Sagra del Solstizio d'Estate , 21 giugno.
Festa della Madonna della Neve , 5 agosto.
Sagra delle olive, a ottobre, con spazi espositivi e possibilità di degustazione sia all'interno dell'uliveto storico che nell'ambito del centro storico Villamassargese.
Il tradizionale ARTIGIANATO TESSILE di VILLAMASSARGIA dona la possibilità di ammirare i più bei tappeti, arazzi, copripanche, asciugamani, tende e cuscini di tutta la Sardegna; ancora oggi intessuti con le tecniche, i materiali e i colori tipici del luogo. Molte tessitrici utilizzano per le loro creazioni ancora gli antichi telai orizzontali a battuta manuale, con le ANTICHE TECNICHE a pibiones (acini d'uva), a scerau o a su pei (con il piede).
Numeri utili:
Guardia medica. Via Stazione, 0781\ 74770
Banco di Sardegna. Via Monte n°26, 0781\ 74010
Comune. P.zza Pilar, 0781\ 75801
Farmacia. Via Eleonora n°8, 0781\ 74008
Poste Italiane. Via Roma n°3, 0781\ 74007
Biblioteca- Mediateca e Museo Archeologico. Via Monte